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Da qualche parte starò fermo ad aspettare tu “Review”


 Ciao a tutti #booklovers 😍💓


Oggi sono qui con una nuova recensione! Dopo tanto tempo finalmente vi portò il mio parere su questo fantastico libro scritto dalla nostra @libristerica ed edito per @librimondadori 😍 

➡️Da qualche parte starò fermo ad aspettare te⬅️

✏️Trama✏️

Diego non è un tipo da traguardi convenzionali, non cerca certezze, tantomeno relazioni stabili. Vicino ai quarant'anni, vive insieme alla gatta Mercedes in una mansarda vista laguna a Venezia e colleziona avventure senza troppi pensieri. La sua grande passione da sempre sono i libri e le parole, e ne ha anche fatto una professione: lavora come editor in una casa editrice. Per questo quando un giorno, mentre sta facendo la spesa al supermercato, trova per terra un'agenda, non può che rimanere colpito da ciò che vi è scritto. L'agenda appartiene a una certa Giulia Moro, che vi ha appuntato una singolare to do list, una lista di cose da fare che a un certo punto si interrompe misteriosamente. Incuriosito, Diego si mette sulle tracce di Giulia, pittrice di talento ma tormentata da un dolore che le impedisce di utilizzare il rosso - il colore del sangue, del fuoco, del cuore - nei suoi quadri. Diego si fa trovare, apparentemente per caso, nei luoghi indicati nell'agenda di Giulia: quando i due si parlano per la prima volta, tra loro scatta un'immediata attrazione. Ma Diego pensa di essere troppo inaffidabile per riuscire ad amare, e per Giulia l'amore non rientra affatto nella sua to do list...

📝Cosa ne penso?📝

Come sapete ho finito questo libro quasi un mese fa, inviato gentilmente dall'autrice che è stata gentilissima.

Sono rimasta sorpresa della lettura di questo romanzo, sentimentale e con dei grandi punti di riflessione. Vediamo alternarsi la narrazione dal punto di vista di lei al punto di vista di lui, tutto questo in prima persona per tutto il corso del libro. 

La storia parla di una pittrice, che ha un negozio di quadri home made e una vita alquanto tranquilla, e una cugina completamente opposta a lei, che con i racconti delle sue avventure amorose e non, risolleva ogni giorno il morale alla protagonista Giulia. Talmente abitudinaria e precisa nella vita che non si fa scappare nulla, appunta tutto nella sua agenda. Cosa succederebbe se perdesse questa agenda in un incidente al supermercato? Se mai qualcuno la trovasse, scoprirebbe la sua vita? Cosa rischierebbe? Ebbene si, questa agenda finisce nelle mani del protagonista maschile Diego, affascinato dal modo di raccontare la sua vita e appuntarsi ogni cosa decide di conoscere questa Giulia, andando nei suoi stessi posti fingendo che tutto sia un caso. 

La vita della nostra Giulia come anche quella del nostro Diego e un po' in subbuglio: lui che non ha intenzione di legarsi a nessuno, apprezza ciò che la vita gli offre e non ama la vita di coppia, lei che invece sta cercando di andare avanti dopo un bruttissimo episodio che, quando succede, segna in modo permanente la vita di qualcuno. Tutto ciò accompagnato dalla scrittura scorrevole della nostra Lorenza, ci racconta come due perfetti sconosciuti, nel momento più inaspettato, possano conoscerci e magari innamorarsi, senza per forza rimanere nello stesso posto e avere le stesse abitudini. 

Molte volte nella vita ci sentiamo oppressi dalla monotonia dagli stessi posti e dalle stelle abitudini, sopratutto quando ci succede qualcosa di brutto, uscire dalla nostra mente è quasi impossibile e si cerca di fare di tutto per non pensarci, addirittura gesti folli.

Ho amato davvero questa storia perché racconta di un dolore impossibile da superare, perché è questa la reale risposta: nessun dolore si supera davvero, si prova a dimenticare qualcosa che è impossibile da dimenticare. In certi casi anzi, mi correggo, nella maggior parte dei casi il dolore si accetta, ma non si dimentica, rimane li, come un soprammobile sulla mensola del proprio cuore, che ogni tanto riprendiamo per rientrare in quel periodo della nostra vita e magari versarci anche due lacrime. Questo non significa che sia qualcosa di negativo ma semplicemente che l’accettare il dolore vuol dire cominciare a conviverci e continuare la propria vita senza chiedersi ‘’perché a me’’. Ho sempre sperato che un libro raccontasse cosi bene di una storia personale fatta di sacrifici e di dolore continuo, tutto ciò lo si evince da ogni gesto e azione che fa la nostra protagonista. 

Voglio fare davvero i complimenti a Lorenza per questo romanzo magnifico, ha saputo descrivere alla perfezione lo stato d’animo della protagonista nelle varie fasi di accettazioni della sua perdita. Grande empatia da parte del autrice nella descrizione dei personaggi e di tutta la storia. 

Le ultime 20 pagine sono state, a parer mio, la parte più bella del libro. Sono arrivata fino alla fine con la voglia di sapere come sarebbe finito, anche un tantino preoccupata perché avevo paura finisse in modo diverso dalle mie speranze, ma ho adorato davvero la fine che viene data a questa storia. Che poi fine non è, perché lascia al lettore la possibilità di finirla nel modo che più preferisce, ed e questo che ho amato. 

Non parliamo di finale aperto ma semplicemente di un finale che da grandi spunti alla tua immaginazione per crearti un continuo o comunque per farti riflettere, forse è anche un po' per questo che ci ho messo così tanto a scrivere questa recensione. Ho amato dalla prima pagina questo libro e il mio voto non può non essere che 5 stelle. Se mai ci dovesse essere un seguito lo leggerei subito, senza neanche pensarci.


5 stelle⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️


Spero di avervi incuriosito abbastanza! Questo libro merita davvero la lettura! Non fatevelo scappare! Fatemi sapere qui sotto cosa ne pensate, sono sempre super curiosa💓🥰 buon lunedì e buone letture!💓🔥


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