«Cos'altro se non la morte potrebbe conferire una tale vita alla conoscenza che proteggiamo?»
Ogni dieci anni, ai sei maghi più talentuosi in circolazione viene offerta la possibilità di conquistarsi un posto nella Società Alessandrina, l'istituzione più segreta ed esclusiva del mondo, che garantirà loro potere e prestigio oltre ogni limite. In occasione della nuova iniziazione, il misterioso Atlas Blakely sceglie: Libby Rhodes e Nico de Varona, due fisicisti che controllano gli elementi e sono in competizione da tempo immemore; Reina Mori, una naturalista che comprende il linguaggio della vita stessa; Parisa Kamali, una telepatica per cui la mente non conosce segreti; Callum Nova, un empatico in grado di far fare agli altri qualunque cosa; e Tristan Caine, capace di smascherare qualsiasi illusione. Ciascuno dei prescelti dovrà dimostrare di meritare l'accesso alla Società e lottare con tutte le sue forze per ottenerlo, sebbene ciò significhi stringere alleanze con i nemici giurati e tradire gli amici più fidati. Perché, anche se i candidati straordinari sono sei, i posti nella Società sono solo cinque. E nessuno vuole essere eliminato. Costi quel che costi.
🖤Recensione🖤
Mi aspettavo un bel libro e cosi è stato.
Un Dark Academia dove sin dall’inizio capiamo quanto la storia si basi sulla magia e il mistero che gli gira intorno.
Sei ragazzi reclutati da un custode che si presenta in un giorno come un altro nella vita di questi ‘’maghi’’. Vorranno far parte della società Alessandrina? Così acclamata ma terribilmente temuta e sconosciuta a tutti?
Tra cose positive e negative, questo libro per me si prende i massimi voti. Pur avendo dei personaggi che durante la storia non hanno una grossa evoluzione, credo che tutti siano stati creati nel modo migliore in proporzione alla storia, la penna dell’autrice rende il libro super scorrevole. Anche se a volte ci sono lunghissime scene in cui approfondiamo temi di materie scientifiche, anche con esempi un po’ complicati da capire se non si conosce in modo approfondito l’argomento, ma posso assicurarvi che tutto ciò non toglierà niente di importante alla storia, la storyline continuerà senza problemi.
Per tutto il libro vediamo come le carte in tavola cambiano di continuo, i rapporti che instaurano i protagonisti sono un po’ confusionari a volte, perché non capiamo bene chi si spalleggia e chi invece si da contro.
Ogni personaggio punta su una caratteristica diversa, chi sul suo potere, chi sul carisma e chi punta solo alla meta finale; tutto ciò ci rende consapevoli di chi preferiamo all’intero della storia, perché pur essendo 6 personaggi distinti dovranno lavorare uno con l’altro per riuscire a ricavarne dei risultati.
Spero che nel prossimo volume l’autrice decida di dare più spazio a Reina, un personaggio che personalmente ho adorato per il modo diverso di agire all’interno della storia, se tutti puntavano al risultato A, lei voleva il risultato B, questo ha fatto si che il lettore entrasse più in empatia anche con personaggi che non seguono per niente le “regole”.
Vogliamo parlare della storyline di Gideon e Nico? Due amici molto legati da un qualcosa che capiremo soltanto andando avanti nella storia, sicuramente ne vedremo delle belle nei prossimi volumi su questi due personaggi, anche in questo caso spero che venga dato loro più spazio all’interno della saga.
Ed ora parliamo del finale, che personalmente mi ha fatto dire “okay, questo sì che è un bel libro.”
Da un momento all’altro vediamo come in realtà il fulcro della storia è sempre stato un altro, il personaggio a cui personalmente non avevo dato peso all’interno della storia ha cambiato le carte in tavola diventando un vero e proprio protagonista, davvero bella la decisione di cambiare completamente tutto negli ultimi capitoli, un finale per nulla affrettato pur svolgendosi tutto nell’ultima parte del libro.
Davvero un bel libro, con difetti oggettivi a cui tener conto ma che personalmente non hanno smosso il mio giudizio finale. Quando un libro ci trasmette belle emozioni e voglia di leggerlo, non si può che seguire il proprio gusto personale.
Vi consiglio caldamente la lettura, un dark academia riuscito per il 90%, che se contiamo quanto è difficile scrivere storie del genere, la percentuale è già altissima.
Per me vale 5 stelle, mi ha trasmesso una gran voglia di leggere altro del genere e mi ha caricato tantissimo per il seguito in uscita ad Ottobre. (per la traduzione italiana non si sa ancora nulla, teniamo le dita incrociate)
5 stelle⭐️